La sicurezza dell’apprendimento, la dignità delle persone, la qualità accademica e l’uso responsabile delle conoscenze prevalgono sugli interessi individuali, commerciali o di convenienza operativa.
1. Oggetto e ambito
Il Codice stabilisce principi minimi di condotta per le attività accademiche, amministrative, scientifiche, tecnologiche, commerciali e collaborative. La sua accettazione non sostituisce contratti, politiche sulla privacy, linee guida dei programmi o obblighi professionali applicabili.
2. Principi guida
- Professionalità: preparazione, puntualità, competenza e aggiornamento continuo.
- Integrità: veridicità, trasparenza e rifiuto di frodi, falsificazioni o manipolazioni.
- Rispetto e dignità: trattamento inclusivo, privo di discriminazione, molestie, intimidazioni o ritorsioni.
- Riservatezza: protezione di dati, fascicoli, valutazioni, materiali e strategie non pubbliche.
- Qualità e sicurezza: rispetto degli standard, valutazione obiettiva e miglioramento continuo.
- Responsabilità: rispetto degli impegni e comunicazione tempestiva di rischi, errori o conflitti.
- Proprietà intellettuale: rispetto di autori, marchi, licenze, materiali e restrizioni d’uso.
- Indipendenza accademica: decisioni formative basate su evidenze, metodologia e obiettivi educativi.
3. Condotta nei corsi e nelle attività educative
- Preparare scenari, materiali e valutazioni con il necessario anticipo.
- Insegnare soltanto contenuti, programmi e versioni autorizzati.
- Evitare improvvisazioni che compromettano la coerenza clinica, pedagogica o la sicurezza.
- Valutare con criteri uniformi, senza favoritismi né discriminazioni.
- Facilitare un debriefing rispettoso, riservato e orientato all’apprendimento.
- Non registrare, ritrasmettere o divulgare lezioni, scenari, valutazioni o partecipanti senza autorizzazione.
- Dichiarare tempestivamente ogni limite di competenza o risorse, o conflitto che incida sull’attività.
4. Rapporti con studenti, istruttori e collaboratori
- Promuovere ambienti psicologicamente sicuri, partecipativi e privi di umiliazioni.
- Rispondere con cortesia e chiarezza, rispettando ruoli e canali istituzionali.
- Non utilizzare posizioni accademiche o amministrative per ottenere vantaggi indebiti.
- Prevenire e segnalare molestie, intimidazioni, discriminazione, violenza o ritorsioni.
- Evitare rapporti o decisioni che compromettano l’obiettività di valutazioni, borse di studio, assunzioni o certificazioni.
5. Informazioni, dati e risorse
- Accedere soltanto ai dati e documenti necessari per il ruolo assegnato.
- Non condividere password, banche dati, fotografie, ricevute o fascicoli tramite mezzi non autorizzati.
- Segnalare immediatamente la perdita di dispositivi, accessi indebiti o divulgazioni accidentali.
- Conservare materiali e attrezzature secondo le linee guida di sicurezza e custodia.
- Eliminare o restituire informazioni e accessi al termine del rapporto o su richiesta di REASEL.
6. Proprietà intellettuale, marchio e comunicazione pubblica
- Utilizzare marchi, loghi, algoritmi, presentazioni, software e materiali soltanto nell’ambito autorizzato.
- Non modificare, tradurre, concedere in sublicenza, vendere o ridistribuire materiali protetti senza autorizzazione scritta.
- Riconoscere adeguatamente autori e fonti scientifiche.
- Non presentarsi come rappresentante, centro, istruttore attualmente autorizzato o portavoce REASEL senza la relativa designazione.
- Richiedere approvazione quando un contenuto pubblico implica co-branding, annunci, sponsorizzazione o associazione istituzionale.
7. Conflitti di interesse e anticorruzione
Ogni persona deve dichiarare situazioni personali, familiari, economiche, accademiche o professionali che possano influenzare indebitamente una decisione. Sono vietati pagamenti, regali, promesse, commissioni o benefici destinati ad alterare valutazioni, assunzioni, certificazioni, aggiudicazioni o rapporti istituzionali.
8. Segnalazioni, indagine e assenza di ritorsioni
Le preoccupazioni possono essere segnalate a legal@reaselatinoamerica.com oppure tramite i canali istituzionali. Le segnalazioni saranno trattate con ragionevole riservatezza e senza ritorsioni verso chi agisce in buona fede.
REASEL si adopererà per una valutazione imparziale e consentirà alle persone coinvolte di conoscere le contestazioni pertinenti e presentare informazioni prima di una decisione, salvo misure urgenti di protezione.
9. Misure correttive
In base a gravità, ricorrenza, rischio e danno, le misure possono includere orientamento, formazione, ammonimento, restrizione dell’accesso, sospensione, revoca dell’autorizzazione, risoluzione contrattuale, rettifica pubblica o azioni legali. La misura deve essere proporzionata e documentata.
10. Accettazione e revisione
I membri soggetti a questo Codice devono accettare la versione vigente e le politiche relative al proprio ruolo. REASEL potrà aggiornarlo quando cambiano normative, programmi, tecnologia o struttura istituzionale, mantenendo la tracciabilità delle versioni.
